Direttore di Redazione: Dott. Arturo Bianco  

 

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S.O.S. APPALTI - EDIZIONE DEL 13 SETTEMBRE 2019

Di Carmine Podda

Consiglio di Stato sez. V 13/8/2019 n. 5717

Possibilità di incremento del termine di impugnazione della gara

Secondo i principi di effettività della tutela giurisdizionale, così come enucleati anche dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea (cfr. sentenza 8 maggio 2014, in C-161/13 Idrodinamica Spurgo), qualora la stazione appaltante rifiuti illegittimamente di consentire l’accesso (ovvero, in qualunque modo tenga una condotta di carattere dilatorio), il potere d’impugnare non si consuma con il decorso del termine di legge, ma è incrementato del numero di giorni necessari per poter acquisire i documenti stessi (cfr. Cons. Stato, V, 15 maggio 2019, n. 3153; 3 aprile 2019, n. 2120; III, 14 gennaio 2019, n. 349; V, 5 febbraio 2018, n. 718; III, 22 luglio 2016, n. 3308; III, 28 agosto 2014, n. 4432), così che “il termine di trenta giorni per l’impugnazione del provvedimento di aggiudicazione non decorre sempre dal momento della comunicazione (…), ma può essere incrementato di un numero di giorni pari a quello necessario affinché il soggetto (che si ritenga) leso dall’aggiudicazione possa avere piena conoscenza del contenuto dell’atto e dei relativi profili di illegittimità ove questi non siano oggettivamente evincibili dalla comunicazione (inter multis,Cons. Stato, III, 6 marzo 2019, n. 1540; V, 13 febbraio 2017, n. 592).

LA CORRETTA GESTIONE DEL FONDO E DELLA CONTRATTAZIONE DECENTRATA

Di Donato Benedetti

La corretta gestione del fondo e della contrattazione decentrata sono molto spesso oggetto di attente valutazioni da parte degli addetti ai lavori degli Uffici Personale degli Enti Locali, in quanto la non corretta gestione del relativo complesso procedimento amministrativo/contabile può comportare responsabilità e conseguente danno erariale a carico del responsabile competente. Per questo abbiamo ritenuto riprendere l’argomento pensando di fare cosa utile nell’esporre alcuni principi fondamentali sulla materia, che sono contenuti nella Deliberazione n. 164/2018 della Sezione di Controllo della Corte dei Conti per la Puglia (all.to 1), che ha richiamato altre deliberazioni notevoli di altre Sezioni della Corte dei Conti, che abbiamo allegato per finalità di studio e consultazione.

L’INCENTIVAZIONE DELLA PERFORMANCE INDIVIDUALE E DI QUELLA ORGANIZZATIVA

Occorre operare una distinzione nella risorse da destinare alla incentivazione della performance individuale e di quella organizzativa?

LA DIFFERENZIAZIONE DELLA INCENTIVAZIONE DELLA PERFORMANCE INDIVIDUALE

Nella erogazione dei premi connessi alla performance individuale occorre operare una distinzione in base agli esiti delle valutazioni?

LE RISORSE PER LA INCENTIVAZIONE DELLA PERFORMANCE INDIVIDUALE

Vi è una soglia minima di risorse che la contrattazione collettiva decentrata integrativa deve destinare alla incentivazione della performance individuale?

CONTRATTI COLLETTIVI, PERMESSI, PREAVVISO: LE INDICAZIONI DELL’ARAN

Di Arturo Bianco

I contratti collettivi decentrati integrativi possono trattare in maniera unitaria tutte le materie ad essi rimesse, anzi questo è auspicabile, ma non vi è alcun obbligo in questa direzione. Un dipendente pubblico, per partecipare ad una selezione per mobilità o per comando di altra amministrazione, non può utilizzare i permessi per esami e/o concorsi fino a 8 giorni all’anno, ma può utilizzare quelli per ragioni personali o familiari fino a 18 ore per anno. Al preavviso più lungo previsto per la utilizzazione della cd quota 100 non si applicano le regole contrattuali.

Possono essere così riassunte le principali indicazioni dettate negli ultimi pareri dell’Aran sull’applicazione del CCNL del triennio 2016/2018.

LE REGOLE IN VIGORE PER LE ASSUNZIONI

Le amministrazioni comunali devono fermare le assunzioni programmate in attesa della emanazione del decreto attuativo del DL n. 34/2019 in tema di assunzioni di personale?

LE CESSAZIONI 2019

I risparmi derivanti dalle cessazioni di personale nell’anno 2019 per la cd quota 100 possono essere utilizzati da subito?

LE CESSAZIONI DEI VIGILI

Le amministrazioni comunali sono obbligate a destinare i risparmi derivanti dalle cessazioni dei vigili del 2018 solamente per le assunzioni di nuovi vigili?

S.O.S. APPALTI - EDIZIONE DEL 15 LUGLIO 2019

di Carmine Podda

TAR Lazio Roma sez. II bis 4/7/2019 n. 8849

Esclusione dalla gara in caso di mancata sottoscrizione offerta tecnica

Questa Sezione ha già avuto modo di precisare che l’omissione della firma dei partecipanti alla gara in una riunione temporanea costituenda su un elemento dell’offerta tecnica, proprio in quanto incidente sulla certezza della provenienza e della piena assunzione di responsabilità in ordine ai contenuti della dichiarazione nel suo complesso, non può essere considerata mera irregolarità formale sanabile con il soccorso istruttorio ai sensi dell’art. 83 comma 9 del d.lgs. n. 50/2016, essendo ciò anche coerente con il principio di par condicio tra i concorrenti, e senza che sia necessaria ai fini dell’esclusione una espressa previsione della legge di gara (cfr. sentenza 7 giugno 2019 n. 7470, e la giurisprudenza ivi citata). Tale ultima precisazione è legata alla constatazione che l’esclusione del partecipante alla gara, in tali ipotesi, non si pone neanche in contrasto col principio di tassatività delle clausole di esclusione dalle procedure previsto dall’articolo 83, comma 8, del d.lgs. n. 50/2016, il quale si riferisce ai criteri di selezione dei concorrenti e non riguarda le modalità di formulazione delle offerte, ivi comprese quelle tecniche, che sono espressamente sottratte alla sfera di applicazione del soccorso istruttorio (Cons. St., sez. III, 25.7.2018 n. 4546; vedi anche Id., sez. V, 27/11/2017 n. 5552). 

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