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SOTTOSCRITTO IL CCNL DIRIGENTI FUNZIONI LOCALI PER IL TRIENNIO 2016-2018

di Pierluigi Tessaro

Il 17 dicembre 2020, Aran e le organizzazioni sindacali rappresentative hanno sottoscritto il CCNL per il triennio 2016 – 2018 riferito al personale dirigente delle Regioni ed Autonomie Locali, dirigenti amministrativi, tecnici e professionali del SSN e segretari comunali e provinciali.  

Il nuovo testo contrattuale prevede una parte comune e tre sezioni speciali dedicate alle tre categorie di dirigenti.

LE ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO

Le assunzioni a tempo determinato dei comuni sono sempre sottoposte al vincolo di non superare il tetto del 100% di quanto sostenuto allo stesso titolo nel 2009?

LA NEUTRALITA’ DELLA MOBILITA’ VOLONTARIA

I costi ed i risparmi derivanti dalla mobilità volontaria in entrata ed in uscita continuano ad essere neutri ai fini della determinazione delle capacità assunzionali?

LE ASSUNZIONI NEGLI ENTI NON VIRTUOSI

Ai comuni non virtuosi o con un elevato rapporto tra spesa di personale ed entrate correnti si applica il divieto di effettuare assunzioni di personale a tempo indeterminato?

GLI ADEMPIMENTI DI FINE ANNO

di Pierluigi Tessaro

Fra gli adempimenti di fine anno, particolare importanza assumono le operazioni di conguaglio, cioè il ricalcolo, su base annuale, delle ritenute effettuate mensilmente a titolo di acconto sugli importi erogati ai dipendenti.

Tali adempimenti costituiscono un obbligo per i datori di lavoro: infatti lo scopo che il legislatore si prefigge è quello di definire in maniera corretta le ritenute operate a titolo di acconto durante il periodo d'imposta, in modo da evitare al contribuente l'obbligo di presentare il modello 730 (o Unico).

LE INDENNITA’: LE PIU’ RECENTI INDICAZIONI DELL’ARAN

Di Arturo Bianco

L’indennità sostitutiva del preavviso è sempre dovuta in caso di risoluzione del rapporto per dichiarazione di sopraggiunta inidoneità del dipendente. Essa deve essere calcolata sulla base della anzianità di servizio maturata presso lo stesso ente e presso la PA da cui il dipendente proviene in mobilità. La indennità per il servizio esterno deve essere riproporzionata in caso di prestazioni che si svolgono per meno di una giornata lavorativa. Sono queste alcune delle più recenti indicazioni dettate dall’Aran sulle indennità da corrispondere al personale dipendente del comparto delle funzioni locali e regionali

LE PROGRESSIONI ECONOMICHE ORIZZONTALI

di Pietro Curzio

Lo scopo ed il carattere dell’istituto

Le progressioni economiche, sia quelle verticali che quelle orizzontali, mirano a valorizzare le capacità professionali dei dipendenti; le prime, si attuano con prove selettive ad hoc volte ad accertare la capacità dei candidati, le seconde, nell’ambito di un apposita procedura, utilizzano  precedenti valutazioni, fermo restando che anche le seconde  hanno una natura premiale e scevra da automatismi (delibera Corte dei Conti a sezioni riunite in sede di controllo del 18 maggio 2018). Il presente approfondimento si riferisce alla progressioni orizzontali, che si possono attuare, appunto, solo a seguito di procedure selettive di carattere meritocratico. Tale principio è esposto in norme legislative, contratti nazionali, sentenze, orientamenti ARAN, verbali MEF, pareri dottrinali. Eppure nella concreta attuazione non sempre si applicano criteri davvero selettivi. Infatti in molte realtà, enti delle più diverse dimensioni e appartenenti a diversi comparti, il carattere meritocratico è fortemente indebolito dal legare l’esperienza all’anzianità di servizio.

IL PERSONALE COMANDATO

I dipendenti dell’ente che sono in comando presso un’altra PA possono partecipare alle selezioni per la progressione orizzontale nell’ente da cui dipendono o partecipano a quelle dell’ente che le utilizza?

L’ANZIANITA’ PER LA PARTECIPAZIONE ALLE PROGRESSIONI ORIZZONTALI

La contrattazione collettiva decentrata integrativa può aumentare a 3 il numero minimo di anni, rispettivamente, di anzianità e/o di anzianità nella progressione economica per potere partecipare alle selezioni per le progressioni orizzontali?

IL TETTO ALLE PROGRESSIONI ORIZZONTALI

Sulla base delle norme contrattuali e legislative si deve considerare fissato un tetto al numero di progressioni orizzontali che la contrattazione decentrata può disporre?

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