Direttore di Redazione: Dott. Arturo Bianco  

 

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LA SOMMA DI PROGRESSIONI VERTICALI E DI CARRIERA

Se l’ente deve assumere 10 dipendenti di categoria D può prevedere progressioni di carriera per 5 posti e progressioni verticali per 2?

IL TETTO ALLE PROGRESSIONI VERTICALI

Il tetto alle progressioni verticali è fissato nel 20% della spesa per le assunzioni dall’esterno nella stessa categoria?

RUBRICA S.O.S APPALTI - EDIZIONE DEL 04/03/2019

CONSIGLIO DI STATO SEZ. V 27/2/2019 N. 1387

Nomina del Rup all’interno della commissione di gara

appalti newbannerDibattuta è stata la questione interpretativa dell’art. 77, comma 4, del d.lgs. n. 50 del 2016 (nel testo anteriore alla novella), inerente il quesito se possa svolgere le funzioni di presidente della Commissione (come avveniva nel vigore del previgente art. 84 del d.lgs. n. 163 del 2006) anche il R.U.P. Nella fattispecie in esame, nella quale il R.U.P. non ha anche predisposto gli atti di gara, redatti da altra unità organizzativa dell’Amministrazione, e peraltro riproduttivi della lex specialis delle precedenti procedure per l’affidamento del medesimo servizio, la soluzione del quesito appare al Collegio che possa essere prudentemente positiva. La norma contenuta nell’art. 77, comma 4, del d.lgs. n. 50 del 2016 può infatti essere interpretata, come ha fatto il primo giudice, nel senso che l’eventuale incompatibilità debba essere comprovata, sul piano concreto e di volta in volta, sotto il profilo dell’interferenza sulle rispettive funzioni assegnate al R.U.P. ed alla Commissione.

GLI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE DELL’OPERATORE ECONOMICO DURANTE IL PROCEDIMENTO DI GARA

di Stefano Usai

Obblighi di comunicazione dell’ operatore economico Ogni operatore economico è tenuto a informare la stazione appaltante “dell’intervenuta emanazione di una sanzione ANAC avente ad oggetto l’incapacità a partecipare alle gare pubbliche anche se intervenuta successivamente alla scadenza dei termini per la presentazione dell’offerta”. E’ questa la rilevante statuizione espressa dal Tar Campania, Napoli, sez. I, con la recente sentenza n. 598/2019.

Al giudice campano veniva posta la questione della scorretta interpretazione in tema di esclusione dei concorrenti (art. 80 del codice dei contratti). Secondo il ricorrente l’aggiudicataria non poteva essere dichiarata tale in quanto – durante il procedimento di gara – risultava destinataria di una sanzione interdittiva dell’ANAC che ne inibiva la capacità a contrattare per due mesi. 

SONO LEGITTIME LE NORME SULLA NOMINA DEI SEGRETARI COMUNALI

Di Arturo Bianco

SONO LEGITTIME LE NORME SULLA NOMINA DEI SEGRETARI COMUNALILe disposizioni del D.Lgs. n. 267/2000 che disciplinano la nomina, la revoca ed i compiti dei segretari comunali non sono illegittime..Possono essere così sintetizzati gli elementi di maggiore rilievo contenuti nella sentenza della Corte Costituzionale n. 23/2019. In essa leggiamo che siamo in presenza “di un non irragionevole punto di equilibrio tra le ragioni dell’autonomia degli enti locali, da una parte, e le esigenze di un controllo indipendente sulla loro attività, dall’altro. Da questo punto di vista, tenendo conto delle ricordate peculiarità delle funzioni del segretario comunale, la previsione della sua decadenza alla cessazione del mandato del sindaco non raggiunge la soglia oltre la quale vi sarebbe violazione dell’art. 97 Cost., non traducendosi nell’automatica compromissione né dell’imparzialità dell’azione amministrativa, né della sua continuità”.

Rubrica S.O.S. Appalti - Edizione del 19/02/2019

di Carmine Podda

S.O.S. AppaltiConsiglio di Stato sez. V 8/2/2019 n. 947

Decorrenza termine di impugnazione in difetto della formale comunicazione dell’atto

Secondo il generale principio sancito dagli artt. 41, comma 2 e 120, comma 5, ultima parte, del c.p.a. (..), in difetto della formale comunicazione dell'atto - o, per quanto qui interessa, in mancanza di pubblicazione di un autonomo atto di ammissione sulla piattaforma telematica della stazione appaltante - il termine decorre, comunque, dal momento dell'intervenuta piena conoscenza del provvedimento da impugnare, ma ciò a patto che l’interessato sia in grado di percepire i profili che ne rendano evidente la lesività per la propria sfera giuridica in rapporto al tipo di rimedio apprestato dall'ordinamento processuale. 
In altri termini, “la piena conoscenza dell’atto di ammissione della controinteressata, acquisita prima o in assenza della sua pubblicazione sul profilo telematico della stazione appaltante, può dunque provenire da qualsiasi fonte e determina la decorrenza del termine decadenziale per la proposizione del ricorso” (Cons. St. 5870 del 2017). 

IL RISPETTO DEL PAREGGIO DI BILANCIO

I comuni devono dimostrare che nel 2018 hanno rispettato i vincoli del pareggio di bilancio per potere dare corso a nuove assunzioni?

LE CAPACITA’ ASSUNZIONALI DEI VIGILI

Quali sono le capacità assunzionali di vigili a tempo indeterminato nel 2019?

LE CAPACITA’ ASSUNZIONALI 2019

Quali sono le capacità assunzionali 2019 per i comuni?

Assunzioni: programmazione fabbisogno, stabilizzazioni e concorsi

Di Arturo Bianco

ASSUNZIONI: PROGRAMMAZIONE FABBISOGNO, STABILIZZAZIONI E CONCORSISiamo, come è noto, in attesa di vedere se il previsto avvio dei concorsi unici si applicherà in modo vincolante anche a regioni ed enti locali, dei chiarimenti sul divieto di scorrimento delle graduatorie dei concorsi banditi dopo lo scorso 1 gennaio 2019 e sulla sua estensione anche alle assunzioni flessibili, nonché sulla possibilità per gli enti locali di utilizzare graduatorie di altri enti e sulla richiesta di consentire le assunzioni nello stesso anno delle cessazioni, quanto meno per lo svolgimento delle funzioni essenziali. Nel frattempo la giurisprudenza amministrativa ed i pareri delle sezioni di controllo della Corte dei Conti stanno dettando importanti indicazioni sui concorsi pubblici, sul rilievo della programmazione del fabbisogno e della mobilità volontaria, nonché sui tetti di spesa per le stabilizzazioni.

I CONCORSI: PUNTEGGIO MINIMO E SVOLGIMENTO

E’ legittima la previsione per cui costituisce condizione di ammissione alla seconda prova scritta ottenere il punteggio minimo di 21/30. Le prove scritte, anche se tenute nello stesso giorno, possono essere considerate distinte. In questa direzione vanno le previsioni di cui alla sentenza n. 19/2019 della sezione 3 quater del Tar del Lazio.
Con riferimento alle prove scritte ci viene detto che il loro svolgimento “nella medesima giornata è unicamente dovuto a ragioni logistiche ed organizzative e non anche alla volontà della PA di considerarle quale unica prova di esame, attesa peraltro la loro ontologica differenza (la prima riguardante materie più afferenti ai settori in cui opera l’INPS, l’altra concernente materie di cultura giuridica ed economica più in generale)”. 
Sulla scorta di questa indicazione viene tratta la seguente “doverosa conseguente applicazione di cui all’art. 7, comma 1, del DPR n. 487/1994, a norma del quale conseguono l'ammissione al colloquio i candidati che abbiano riportato in ciascuna prova scritta una votazione di almeno 21/30 o equivalente, e dunque il rigetto altresì di tale specifica censura. Di qui ancora la conseguente impossibilità di procedere alla media tra i voti ottenuti nelle due distinte prove scritte”.

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