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Archivio "L'Angolo del Direttore"

LA LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO MILLEPROROGHE: LE NORME PER IL PERSONALE

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LA LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO MILLEPROROGHE: LE NORME PER IL PERSONALE

Di Arturo Bianco

Ampliamento dei termini entro cui le pubbliche amministrazioni possono effettuare stabilizzazioni di personale precario e di quelli necessari per la maturazione della esperienza richiesta, prolungamento ed ampliamento degli spazi per le progressioni verticali, possibilità di scorrimento delle graduatorie anche per posti di nuova istituzione, modifica delle regole sulle assunzioni per i comuni che non rispettano per valori ridotti i parametri di virtuosità nel rapporto tra spesa del personale ed entrate correnti, aumento del numero dei segretari, nuove modalità di calcolo della popolazione in caso di segreterie convenzionate e possibilità per i piccoli comuni di conferire incarichi di vice segretario; riformulazione delle disposizioni sull’obbligo di pubblicazione dei redditi e dei patrimoni dei dirigenti pubblici.

LE PRINCIPALI NOVITA’ PER IL PERSONALE DEGLI ENTI LOCALI E DELLE REGIONI DETTATE DAI DL 124/2019 (CD FISCALE) E 162/2019 (CD MILLEPROROGHE E DALLA LEGGE N. 160/2019 (CD DI BILANCIO 2020)

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LE PRINCIPALI NOVITA’ PER IL PERSONALE DEGLI ENTI LOCALI E DELLE REGIONI DETTATE DAI DL 124/2019 (CD FISCALE) E 162/2019 (CD MILLEPROROGHE E DALLA LEGGE N. 160/2019 (CD DI BILANCIO 2020)

di Arturo Bianco

ASSUNZIONI E CONCORSI

L. 160 commi 145/6

Pubblicità concorsi

Sul sito internet ogni PA deve pubblicare: le tracce delle prove e le graduatorie con la indicazione dello scorrimento delle stesse, con aggiornamenti costanti (tali previsioni si aggiungono a quelle già previste: bandi, criteri di valutazione delle commissioni e tracce delle prove scritte). Occorre inoltre garantire un collegamento ipertestuale con l’inserimento nel sito della Funzione Pubblica, sulla base delle indicazioni dettate in uno specifico decreto, da adottare entro la fine di febbraio.

L. 160 commi 147/9

Scorrimento delle graduatorie

Dallo 1 gennaio 2020 le graduatorie dei concorsi approvate nel 2011 sono utilizzabili fino al 30.3.2020 previa frequenza da parte degli idonei di corsi di formazione e previo superamento di un esame colloqui per accertarne la perdurante idoneità; quelle approvate dal 2012 al 2017 sono utilizzabili fino al 30 settembre 2020; quelle approvate nel 2018 e 2019 entro 3 anni dalla approvazione. Le graduatorie dei concorsi delle PA valgono 2 anni dalla approvazione.

L. 160 comma 160

Personale uffici stampa PA

Ai dipendenti assunti da PA, sulla base di specifiche previsioni dettate da norme, con il contratto dei giornalisti prima della stipula dei CCNL del triennio 2016/2018, può essere mantenuto il trattamento economico più favorevole in godimento con un assegno ad personam riassorbibile sulla base delle regole dettate dai CCNL

L. 160 comma 546

Assunzioni flessibili delle regioni

Le regioni in regola con il tetto di spesa del personale, come i comuni, possono arrivare a spendere per assunzioni flessibili fino al 100% della spesa sostenuta nel 2009 e non più al 50%.

L. 160 comma 853

Assunzioni nei comuni

Viene previsto che i comuni con un rapporto tra spesa del personale ed entrate correnti superiore a quello degli enti virtuosi debbano diminuire lo stesso entro un valore fissato dal DPCM, con deroghe per i piccoli comuni e divieto di superamento della spesa del personale dell’ultimo rendiconto approvato

Dl 162 art. 1, c. 6

Assunzioni dirigenti

Le assunzioni di dirigenti a tempo determinato da parte delle PA possono essere effettuate nel tetto del 10% delle dotazioni organiche

Dl 162 art 17

Assunzioni province e città metropolitana

Estese anche alle province ed alle città metropolitane le disposizioni dell’articolo 33 del d.l. n. 34/2019. Per cui quelle che hanno un rapporto basso tra spesa del personale ed entrate correnti degli ultimi 3 rendiconti approvati, al netto del fondo crediti di dubbia esigibilità, potranno aumentare la loro capacità assunzionale, restando entro il predetto rapporto. Quelle con un rapporto più elevato dovranno entro il 2025 rientrare entro tale soglia; in caso di mancato rientro le loro capacità assunzionali saranno ridotte al 30% del risparmio delle cessazioni dell’anno precedente. Le regole attuative saranno dettate con specifico DPCM. Anche per queste amministrazioni sono dettate le stesse regole previste per i comuni e le regioni per l’adeguamento delle risorse per la contrattazione decentrata alla variazione del personale in servizio.
Viene abrogato il vincolo di cui al comma 421 della legge n. 190/2014 alla rideterminazione delle dotazioni organiche delle province e delle città metropolitane con un taglio del 50% per le prime e del 30% per le seconde rispetto alla spesa sostenuta allo stesso titolo alla data di entrata in vigore della legge n. 56/2014. Il tetto di spesa per le assunzioni flessibili delle province è fissato nel 50% di quanto sostenuto allo stesso titolo nel 2009.

PROPOSTA DI LEGGE DI BILANCIO 2020: LE NORME SUL PERSONALE

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PROPOSTA DI LEGGE DI BILANCIO 2020: LE NORME SUL PERSONALE

Di Arturo Bianco

DirettoreAumento degli stanziamenti per il rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici, ampliamento delle informazioni sui concorsi che devono essere pubblicate sui siti internet ed introduzione di uno specifico portale nazionale, nonchè possibilità di scorrimento delle graduatorie dei concorsi approvati nel 2019: sono queste le principali disposizioni contenute nella proposta di legge di bilancio 2020 attualmente in discussione in prima lettura al Senato della Repubblica, documento contrassegnato dalla sigla AS 1586. Quindi, siamo in presenza allo stato attuale del dibattito legislativo di una quantità di disposizioni limitate e che non hanno un carattere particolarmente innovativo. Ricordiamo però che negli ultimi anni le disposizioni più rilevanti in materia di personale dipendente delle PA sono comunque state introdotte nel corso dell’esame parlamentare.

LA CORTE DI CASSAZIONE SULLE NOTIFICHE

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LA CORTE DI CASSAZIONE SULLE NOTIFICHE

Di Arturo Bianco

Si deve ritenere valida la notificazione di una sanzione per la inosservanza del codice della strada effettuata ai sensi dell’articolo 140 del codice di procedura civile, in cui il plico viene depositato a causa della assenza del destinatario non nella casa comunale storica, ma in una sede indicata con specifica determinazione dirigenziale adottata in precedenza come casa comunale sussidiaria. Inoltre si deve considerare come pienamente valida la notificazione effettuata per conto del comune da un soggetto privato. Sono queste alcune delle importanti indicazioni contenute nella sentenza della terza sezione civile della Corte di Cassazione n. 22167/2019.

LO SCORRIMENTO DELLE GRADUATORIE

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LO SCORRIMENTO DELLE GRADUATORIE

Di Arturo Bianco

Prevale tra le sezioni regionali della Corte dei Conti l’orientamento positivo sulla possibilità per le PA di utilizzare per scorrimento le graduatorie dei concorsi banditi prima del 2019 da parte di altre amministrazioni pubbliche. Si manifesta sempre tra i giudici contabili una apertura alla possibilità di utilizzare le graduatorie dei concorsi per assunzioni a tempo indeterminato banditi nel 2019 per dare corso ad assunzioni a tempo determinato. In tal modo si aumentano gli spazi di flessibilità operativa degli enti, consentendo loro di avviare e concludere in tempi più brevi le procedure per le assunzioni sia a tempo indeterminato che determinato. Sono questi i principali effetti che derivano dal parere della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti delle Marche n. 41/2019, che conferma quanto implicitamente contenuto nelle pronunce dei giudici contabili della Puglia (n. 72/2019) e del Veneto (n. 123/2019). Tali orientamenti smentiscono il divieto di scorrimento delle graduatorie di altri enti che sembra essere contenuto nella deliberazione della sezione di controllo dei magistrati contabili della Sardegna n. 36/2019. Si deve segnalare che viene inoltre chiarito dal parere dei giudici contabili veneti che le nuove regole dettate dal d.l. n. 34/2019, cd crescita, in materia di assunzioni di personale da parte dei comuni e delle regioni non sono ancora applicabili, per cui queste amministrazioni devono continuare ad utilizzare le regole dettate dal comma 557 e smi della legge n. 296/2006. Ed infine ci viene detto che la cessazione di un dipendente a tempo pieno il cui rapporto è stato a richiesta trasformato in part time, genera capacità assunzionali pari alla cessazione di un dipendente a full time.

CONTRATTI COLLETTIVI, PERMESSI, PREAVVISO: LE INDICAZIONI DELL’ARAN

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CONTRATTI COLLETTIVI, PERMESSI, PREAVVISO: LE INDICAZIONI DELL’ARAN

Di Arturo Bianco

I contratti collettivi decentrati integrativi possono trattare in maniera unitaria tutte le materie ad essi rimesse, anzi questo è auspicabile, ma non vi è alcun obbligo in questa direzione. Un dipendente pubblico, per partecipare ad una selezione per mobilità o per comando di altra amministrazione, non può utilizzare i permessi per esami e/o concorsi fino a 8 giorni all’anno, ma può utilizzare quelli per ragioni personali o familiari fino a 18 ore per anno. Al preavviso più lungo previsto per la utilizzazione della cd quota 100 non si applicano le regole contrattuali.

Possono essere così riassunte le principali indicazioni dettate negli ultimi pareri dell’Aran sull’applicazione del CCNL del triennio 2016/2018.

L’APPLICAZIONE DEL CONTRATTO NAZIONALE

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L’APPLICAZIONE DEL CONTRATTO NAZIONALE

Di Arturo Bianco

contrattoIl tetto al fondo per le risorse decentrate deve essere applicato in modo distinto al personale ed alla dirigenza. I risparmi del fondo per il lavoro straordinario vanno inseriti nel fondo per la contrattazione decentrata dell’anno successivo e si devono considerare compresi nel tetto complessivo del salario accessorio. Il finanziamento degli incrementi che gli enti devono disporre per adeguare le indennità al miglioramento del trattamento economico fondamentale non consente alcun incremento del fondo. L’aumento di 83,20 per ogni dipendente va disposto, per il personale delle province trasferito alle regioni, dalle prime e non dalle seconde. Sono queste le più recenti indicazioni dettate dalla Ragioneria Generale dello Stato sull’applicazione del CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro).

Le Capacità Assunzionali

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Le Capacità Assunzionali

Di Arturo Bianco

capacità assunzionaliPer la quarta volta nel corso del 2019 vengono cambiate le regole che determinano le capacità assunzionali dei comuni e delle province. In questa direzione vanno le previsioni contenute nell’articolo 33 del DL n. 34/2019, cd crescita. Tali disposizioni modificano anche le regole per la determinazione del tetto del fondo per il salario accessorio. Ricordiamo che le precedenti modifiche sono quelle contenute nel DL n. 113/2018, cd sicurezza, sulle assunzioni dei vigili;

Nella legge di bilancio 2019 e nella conversione del DL n. 4/2019, cd quota 100 e reddito di cittadinanza. Le nuove regole entreranno in vigore con un decreto attuativo del Ministro della Pubblica Amministrazione.

IL FONDO PER LA CONTRATTAZIONE DECENTRATA

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IL FONDO PER LA CONTRATTAZIONE DECENTRATA

di Arturo Bianco

contrattazione decentrataLe voci che vanno in deroga al tetto del fondo per la contrattazione decentrata collettiva integrativa sono individuate in modo non estensivo dai pareri della sezione autonomie della Corte dei Conti e della Ragioneria Generale dello Stato. Solo le risorse di parte stabile non utilizzate possono essere portate in economia nel fondo dell’anno successivo e, in caso di mancata costituzione dello stesso, solamente esse possono essere utilizzate nell’anno successivo come somme aventi specifica destinazione. Sono queste le più recenti indicazioni che arrivano dalla Ragioneria Generale dello Stato e dalla sezione di controllo della Corte dei Conti del Lazio sulla costituzione del fondo per la contrattazione decentrata.

LE ASSUNZIONI PER CORTE DEI CONTI E CORTE DI CASSAZIONE

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LE ASSUNZIONI PER LA CORTE DEI CONTI E LA CORTE DI CASSAZIONE

Di Arturo Bianco

corte di cassazioneI dipendenti cessati nei piccolissimi comuni possono essere sostituiti anche in numero maggiore se si rimane nel tetto di spesa dei risparmi che l’ente ha conseguito. Nel caso di illegittime reiterazione di assunzioni a tempo determinato non spetta il diritto alla trasformazione a tempo indeterminato e non spetta al dipendente dimostrare di avere subito un danno. In questa direzione vanno, rispettivamente, i principi fissati dalla sezione autonomie della Corte dei Conti e dalla sezione lavoro della Corte di Cassazione.