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LA RIA DEI CESSATI

La Ria e gli assegni ad personam dei dipendenti cessati vanno inseriti nel fondo per la contrattazione decentrata?

LA DIMINUZIONE DEL PERSONALE IN SERVIZIO

In caso di diminuzione del personale in servizio presso l’ente si deve dare corso al taglio in modo corrispondente del fondo per la contrattazione decentrata?

IL FONDO DEL 2020

Quali sono le regole da applicare per determinare il fondo per la contrattazione decentrata del 2020?

LE CAPACITA’ ASSUNZIONALI: LE NOVITA’ LEGISLATIVE ED INTERPRETATIVE

di Arturo Bianco

La spesa per le assunzioni finanziata da altri soggetti va in deroga al costo del personale e le relative entrate non entrano tra quelle correnti ai fini dell’applicazione delle nuove regole sulle capacità assunzionali. Le disposizioni dettate dalla normativa precedente al d.l. n. 34/2019 in materia di capacità assunzionali sono da ritenere superate, ma le singole  amministrazioni devono raccordare le nuove regole con quelle precedenti e nella spesa del personale devono introdurre, al di là delle indicazioni dettate dai Ministeri della Pubblica Amministrazione, dell’Economia e Finanze e dell’Interno nella circolare illustrativa del Decreto del 17 marzo 2020, tutte le voci che sono sostanzialmente da considerare come tali, quali il rimborso degli oneri per il personale in convenzione.

Il nodo della complessità fiscale

di Pierluigi Tessaro

Secondo uno studio condotto dal Financial Complexity Index, l'Italia si trova al terzo posto, dopo Brasile e Turchia, per complessità del sistema fiscale.

Non si tratta certo di un dato di cui essere fieri, anche perché a ciò bisogna aggiungere una pressione fiscale ed un’evasione fra le più alte al mondo.

E’ da rilevare inoltre anche la notevole differenza di trattamento fra redditi da lavoro dipendente con quelli di altra natura.

L’indennità sostitutiva della mensa non fruita per l’emergenza da Coronavirus non è assoggettata fino all’importo di € 5,29

di Pierluigi Tessaro

Con la risposta n. 301, l’Agenzia delle Entrate si è espressa in relazione al trattamento fiscale da applicare all’indennità erogata da un ente pubblico ai propri dipendenti che, durante il periodo di emergenza da Covid-19, non avevano potuto utilizzare il badge elettronico per la somministrazione del vitto.

Il quesito posto da un’amministrazione all’Agenzia Fiscale ha riguardato la possibilità di riconoscere, attraverso l’utilizzo di un badge elettronico, presso gli esercizi convenzionati, un’indennità di € 6 legata alla consumazione del pasto, nel rispetto di determinate condizioni di orario.

In merito al mancato utilizzo degli importi presenti nella card, l’ente istante ha richiamato il contenuto della Risoluzione n. 63/E del 17/5/2005, cioè che tali somme non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente, in considerazione del fatto che le card elettroniche non sono assimilabili ai ticket restaurant, quanto piuttosto ad un sistema di mensa aziendale, che può essere definita “diffusa” poiché ci si può rivolgere ad esercizi pubblici convenzionati diversi, abilitati a gestire il badge elettronico.

S.O.S APPALTI - Edizione del 16/09/2020

di Carmine Podda

Tar Toscana, Sez. III, 3 agosto 2020, n. 995

Limite di ammissibilità dei chiarimenti in costanza di gara

Per giurisprudenza consolidatissima, i chiarimenti forniti dall’amministrazione procedente sono ammissibili purché non modifichino la disciplina dettata per lo svolgimento della gara dettata dalla lex specialis, non potendosi, attraverso l’attività interpretativa, attribuire a quest’ultima un significato e una portata diversi rispetto a quelli risultanti dal tenore letterale delle diverse clausole del bando, del capitolato e del disciplinare, da interpretarsi secondo quanto oggettivamente prescrivono. Ne consegue che, laddove le delucidazioni fornite dall’amministrazione confliggano con il contenuto della legge di gara, è a queste che occorre dare prevalenza ed è a queste che deve attenersi la commissione giudicatrice, non vincolata da chiarimenti che eccedano i confini così delineati (per tutte, cfr. Cons. Stato, sez. V, 5 marzo 2020, n.1604; id., 2 settembre 2019, n. 6026; id., 17 gennaio 2018, n. 279).

Alla luce del nuovo CCNL l’avvicendamento in modo equilibrato tra i vari turni deve necessariamente realizzarsi nell’arco dello stesso mese?

Il dipendente collocato in turno durante una giornata di festività infrasettimanale a quale compenso ha diritto?

Le amministrazioni possono decidere di togliere le giornate festive infrasettimanali da quelle in cui deve essere garantito il servizio anche con riferimento a quelli per i quali è prevista la erogazione della indennità di turno?

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