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Archivio "Quesiti e Risposte"

Le assunzioni con procedure ordinarie

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Il comune può dare corso ad effettuare assunzioni con procedure ordinarie, quali lo scorrimento di una graduatoria ancora valida?

La possibilità di tornare a dare corso ad assunzioni con procedure ordinarie è prevista una volta che nella regione siano stati collocati tutti i dipendenti degli enti di area vasta dichiarati in sovrannumero. Tale accertamento è effettuato tramite lo specifico portale da parte del Ministero della Funzione Pubblica

Le assunzioni di dirigenti

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Il comune può dare corso alla assunzione di un dirigente nel corso del 2016?

La legge di stabilità del 2016 sicuramente inibisce le assunzioni a tempo indeterminato di dirigenti, visto che riserva espressamente le capacità assunzioni solamente al personale che non ha qualifica dirigenziale. Sulla possibilità di effettuare assunzioni a tempo determinato, ivi compreso il ricorso all’articolo 110 del DLgs n. 267/2000, vi sono dei dubbi nel caso in cui il posto fosse vacante alla data dello scorso 15 ottobre.

Il tetto di spesa per le assunzioni

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Quale è il tetto di spesa per le assunzioni di personale a tempo indeterminato nel 2016 da parte dei comuni?

Il tetto è fissato nel 25% della spesa del personale cessato nell’anno precedente. Per le assunzioni dei dipendenti in sovrannumero degli enti di area vasta si continuano ad applicare i tetti previsti dalla legge di stabilità 2015, cioè 80% della spesa dei cessati che negli enti in cui il rapporto tra spesa del personale e spesa corrente è inferiore al 25% sale al 100%. Si deve chiarire se si può continuare a dare corso ad assunzioni a tempo indeterminato utilizzando i resti dei risparmi delle cessazioni del triennio precedente.

Il mancato rispetto del tetto ai tempi di pagamento

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Il mancato rispetto nell’anno precedente del tetto fissato dal DL n. 66/2014 ai tempi di pagamento determina il divieti di effettuare assunzioni di qualunque tipo?

Sulla base delle previsioni di cui al DL n. 101/2013 le assunzioni cd obbligatorie devono essere disposte anche da parte delle amministrazioni che non hanno rispettato i vincoli dettati dal legislatore. Sulla base delle previsioni di cui al DL n. 78/2015 tale divieto non si applica alle assunzioni di personale in sovrannumero degli enti di area vasta.

La programmazione del fabbisogno

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E’ necessario che le capacità assunzionali degli anni precedenti fossero state previste nella programmazione del fabbisogno del personale dell’anno in cui esse sono maturate?

Fermo restando che ovviamente la utilizzazione di queste capacità assunzionali deve essere prevista nell’anno in cui la stessa viene realizzata, vi sono opinioni diverse nelle sezioni regionali di controllo della magistratura contabile sulla necessità della inclusione nella programmazione del fabbisogno dell’anno in cui essa è maturata. Una previsione esplicita in questo senso non è contenuta in alcuna disposizione di legge.

Le capacita’ assunzionali degli anni precedenti

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Quali sono le capacità assunzionali degli anni precedenti non utilizzate che i comuni possono destinare a nuove assunzioni a tempo indeterminato?

Le capacità assunzionali non utilizzate che i comuni possono destinare a nuove assunzioni a tempo indeterminato sono quelle del triennio precedente, quindi nel 2015 del triennio 2012/2014. Si ricorda che le capacità assunzionali sono costituite da una quota dei risparmi derivanti dalle cessazioni dell’anno precedente, per cui nel 2015 si possono utilizzare i resti delle cessazioni del triennio 2011/2013. A partire dal 2016 tale triennio si modifica, per cui si “perdono” le capacità assunzionali del 2012, cioè i resti delle cessazioni del 2011.

Le posizioni organizzative

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I vigili titolari di posizione organizzativa hanno diritto alla erogazione della indennità di turno?

Il trattamento economico di posizione e di risultato dei titolari di posizione organizzativa ha carattere onnicomprensivo di ogni altra indennità, tranne le eccezioni previste espressamente dai contratti nazionali. La indennità di turno non è prevista tra tali eccezioni, per cui essa non può essere erogata, al pari ad esempio dello straordinario, ai titolari di posizione organizzativa.

La durata settimanale

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L’orario di servizio, per potere dare corso alla erogazione della indennità di turno, deve essere svolto necessariamente per tutti i 7 giorni della settimana?

Non occorre che l’orario di servizio sia articolato per tutti i 7 giorni della settimana. E’ sufficiente che esso preveda almeno 5 giorni di impegno. L’Aran ricorda che comunque devono essere necessariamente incluse anche le giornate di festività infrasettimanali.

Le condizioni per la erogazione della indennita’ di turno

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Quali sono le condizioni che consentono la erogazione della indennità di turno?

Occorre, in primo luogo, che l’orario di servizio sia articolato per almeno 10 ore nell’arco della giornata. Inoltre, lo stesso non deve essere interrotto, quindi deve essere continuativo. In terzo luogo, i dipendenti devono svolgere la loro attività con una assegnazione equilibrata nel corso del mese tra i vari turni

Il personale delle categorie protette

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Anche le assunzioni di personale delle categorie protette nell’ambito delle quote d’obbligo devono essere riservate al personale in sovrannumero delle province?

La circolare dei Ministri della Semplificazione e della Pubblica Amministrazione e degli Affari Regionali n. 1/2015 ha chiarito che le assunzioni di personale delle categorie protette nell’ambito delle quote d’obbligo non devono essere riservate al personale in sovrannumero delle province e, quindi, possono essere effettuate con le procedure ordinarie.

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