Direttore di Redazione: Dott. Arturo Bianco  

 

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Archivio "Quesiti e Risposte"

Gli incarichi al dirigente dell’avvocatura

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Il comune vuole, sulla base delle previsioni del comma 221 della legge n. 208/2015, conferire al dirigente dell’avvocatura anche un altro incarico dirigenziale, segnatamente quello degli affari generali e servizi demografici. Lo può fare?

Il citato comma 221 della legge di stabilità 2016 consente ai comuni di assegnare altri incarichi ai dirigenti dell’avvocatura, incarichi che possono essere conferiti in deroga al vincolo della esclusività. Occorre ricordare che la stessa disposizione richiede alle amministrazioni una specifica motivazione: si deve dimostrare che la mancata utilizzazione di questa opportunità determina conseguenze non positive per la funzionalità dell’attività amministrativa. Si ricorda che la stessa disposizione consente di superare il vincolo della esclusività anche per i comandanti della polizia municipale.

Le assunzioni di Dirigenti

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Il comune aveva in servizio al 15 ottobre scorso 5 dirigenti, compresi quelli a tempo determinato. Possiamo assumere un sesto dirigente a tempo determinato?

La risposta, fermi restando i vincoli dettati alle assunzioni a tempo indeterminato, è subordinata alla applicabilità a regioni ed enti locali dei vincoli dettati dal comma 219 della legge di stabilità 2016. Sulla applicazione di tale disposizione a queste amministrazioni si attendono indicazioni interpretative da parte del dipartimento della funzione pubblica, stante la contraddittorietà delle disposizioni dettate dalla citata disposizione

Il taglio per la diminuzione del personale

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Come effettuare il taglio del fondo per la diminuzione del personale in servizio?

Al momento non vi è una risposta certa, in quanto sulle modalità di taglio del fondo per la diminuzione del personale in servizio si sono contrapposte due tesi che sono state giudicate ambedue legittime dalla conferenza unificata, dai ministeri della funzione pubblica, affari regionali ed economia e finanze e da numerose sezioni regionali di controllo della corte dei conti. Inoltre si deve aggiungere che, a differenza delle previsioni dettate dal dl n. 78/2010, si deve tenere conto delle capacità assunzionali.

Il duplice taglio del fondo

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Se il fondo del 2016 supera quello del 2015 e se il numero dei dipendenti in servizio è diminuito si deve fare un taglio duplice al fondo per la contrattazione decentrata?

Le amministrazioni devono in ogni caso garantire che il fondo del 2016 non superi, complessivamente, cioè come somma della parte stabile e di quella variabile, il fondo del 2015. Dopo di che occorre operare il taglio dello stesso in misura proporzionale alla diminuzione del personale in servizio, tenendo conto delle capacità assunzionali. Per cui nel caso specifico il taglio va operato 2 volte.

Il tetto al fondo

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Nel tetto al fondo per le risorse decentrate devono essere previsti anche le indennità di posizione e di risultato delle posizioni organizzative?

La risposta dipende dalla presenza o meno di dirigenti nell’ente. Nel caso di amministrazioni in cui vi sono i dirigenti il trattamento economico accessorio delle posizioni organizzative è alimentato dal fondo per la contrattazione decentrata, parte stabile. Per cui il tetto è dettato complessivamente per il fondo e non è necessario prevederne uno specifico.
Nel caso delle amministrazioni prive di dirigenti, la erogazione di queste risorse è alimentata direttamente dal bilancio. Per la deliberazione della sezione autonomie della corte dei conti n. 26/2014, che si è pronunciata sul dettato dell’articolo 9, comma 2 bis, del d.l. n. 78/2010, ciò determina come conseguenza la necessità di dettare lo stesso vincolo a queste risorse.

Le assunzioni con procedure ordinarie

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Il comune può dare corso ad effettuare assunzioni con procedure ordinarie, quali lo scorrimento di una graduatoria ancora valida?

La possibilità di tornare a dare corso ad assunzioni con procedure ordinarie è prevista una volta che nella regione siano stati collocati tutti i dipendenti degli enti di area vasta dichiarati in sovrannumero. Tale accertamento è effettuato tramite lo specifico portale da parte del Ministero della Funzione Pubblica

Le assunzioni di dirigenti

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Il comune può dare corso alla assunzione di un dirigente nel corso del 2016?

La legge di stabilità del 2016 sicuramente inibisce le assunzioni a tempo indeterminato di dirigenti, visto che riserva espressamente le capacità assunzioni solamente al personale che non ha qualifica dirigenziale. Sulla possibilità di effettuare assunzioni a tempo determinato, ivi compreso il ricorso all’articolo 110 del DLgs n. 267/2000, vi sono dei dubbi nel caso in cui il posto fosse vacante alla data dello scorso 15 ottobre.

Il tetto di spesa per le assunzioni

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Quale è il tetto di spesa per le assunzioni di personale a tempo indeterminato nel 2016 da parte dei comuni?

Il tetto è fissato nel 25% della spesa del personale cessato nell’anno precedente. Per le assunzioni dei dipendenti in sovrannumero degli enti di area vasta si continuano ad applicare i tetti previsti dalla legge di stabilità 2015, cioè 80% della spesa dei cessati che negli enti in cui il rapporto tra spesa del personale e spesa corrente è inferiore al 25% sale al 100%. Si deve chiarire se si può continuare a dare corso ad assunzioni a tempo indeterminato utilizzando i resti dei risparmi delle cessazioni del triennio precedente.

Il mancato rispetto del tetto ai tempi di pagamento

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Il mancato rispetto nell’anno precedente del tetto fissato dal DL n. 66/2014 ai tempi di pagamento determina il divieti di effettuare assunzioni di qualunque tipo?

Sulla base delle previsioni di cui al DL n. 101/2013 le assunzioni cd obbligatorie devono essere disposte anche da parte delle amministrazioni che non hanno rispettato i vincoli dettati dal legislatore. Sulla base delle previsioni di cui al DL n. 78/2015 tale divieto non si applica alle assunzioni di personale in sovrannumero degli enti di area vasta.

La programmazione del fabbisogno

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E’ necessario che le capacità assunzionali degli anni precedenti fossero state previste nella programmazione del fabbisogno del personale dell’anno in cui esse sono maturate?

Fermo restando che ovviamente la utilizzazione di queste capacità assunzionali deve essere prevista nell’anno in cui la stessa viene realizzata, vi sono opinioni diverse nelle sezioni regionali di controllo della magistratura contabile sulla necessità della inclusione nella programmazione del fabbisogno dell’anno in cui essa è maturata. Una previsione esplicita in questo senso non è contenuta in alcuna disposizione di legge.

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