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Edizione del 17 Novembre 2014 

La spesa per le posizioni organizzative e per le assunzioni flessibili

Prof.  Arturo Bianco

Il parere della sezione autonomie della Corte dei Conti n. 26 del 21 ottobre ha chiarito che la spesa per le posizioni organizzative nei comuni privi di dirigenti non può eccedere quella del 2010. Mentre l’intervento di tale organismo è necessario per chiarire i dubbi sulla esistenza del tetto di spesa del 2009 per le assunzioni flessibili, posto che è stato espressamente abrogato dal DL n. 90/2014 il tetto del 50% della spesa sostenuta allo stesso titolo nell’anno 2009. A parere di chi scrive le argomentazioni sulla non esistenza di un tetto del 100% della spesa 2009 per le assunzioni flessibili risultano essere convincenti.

Le concessioni cimiteriali

Dott. Pietro Rizzo

Il terzo comma dell'art. 824 del Codice Civile include espressamente i cimiteri nel demanio comunale, che pertanto risultano  vincolati ad una funzione pubblica che prevale sugli interessi dei privati. Ciò comporta, ai sensi dell'art. 823 del Codice Civile, che sono inalienabili e non possono formare oggetto di diritti in favore di terzi, se non nei limiti e con i modi stabiliti dalle leggi che riguardano i beni demaniali; da ciò discende la natura necessariamente temporanea della concessione in godimento del suolo cimiteriale, perché è pacifico che atti dispositivi, in via amministrativa, non possono configurarsi, senza limiti di tempo, a carico di elementi del demanio pubblico.

I limiti del potere del Commissario ad acta in caso di occupazioni illegittime

Avv. Marco Morelli

Un caso spesse volte all’attenzione di PA esproprianti per la realizzazione di opere pubbliche o di pubblica utilità è la necessità di adeguarsi ad un giudicato del giudice amministrativo che condanna alla adozione di un atto acquisitivo di immobili illegittimamente occupati, in alternativa alla restituzione degli stessi con integrale rimessione in pristino.

La questione del RUP nella commissione di gara: è davvero incompatibile?

Dott. Stefano Usai

Alcune recentissime pronunce del Consiglio di Stato consentono un riesame della posizione del RUP, non dirigente/responsabile del servizio e, pertanto, privo di poteri gestionali, e la   possibilità  o meno, che possa  far parte – legittimamente – della commissione di gara nell’appalto da aggiudicarsi secondo il criterio dell’offerta economicamente più  vantaggiosa.

Le regole per la contabilizzazione del disavanzo di gestione per gli enti locali ammessi alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale

Dott. Claudio Carbone

Premessa

Con la delibera n. 321 del 2014, la Corte dei Conti in Sezione regionale di controllo per l’Abruzzo,  nella camera di consiglio del 22 ottobre 2014, ha fornito importanti indicazioni sulla corretta procedura di contabilizzazione, in sede di formazione ed approvazione del bilancio di previsione, del disavanzo di gestione accumulato dagli enti locali ammessi alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, prevista dagli articoli 243-bis e seguenti del Tuel.

Siti web “trasparenti”: qualcosa da rivedere, andando oltre la “gogna mediatica”

Dott. Daniele Perugini

Tutto è partito da una lettera congiunta che Cantone e Soro - rispettivamente Presidente ANAC (l’Autorità anticorruzione recentemente costituita sulle fondamenta “rinforzate” di Civit e AVCP) e Garante della Privacy - hanno inviato lo scorso 30 ottobre al Ministro per la semplificazione e per la pubblica amministrazione Marianna Madia.Nella lettera aperta vengono evidenziate alcune criticità verificatesi nella seppur ancor timida applicazione del d.lgs. n. 33/2013 (il c.d. «decreto trasparenza») che attengono, essenzialmente, al carattere indifferenziato degli obblighi di pubblicità.

Sesta “salvaguardia" ed ulteriore deroga alla legge Fornero

Dott. Francesco Disano

E’  stata   pubblicata  la legge  10.10.2014,  n.147  ( Gazzetta  Ufficiale  del 22.10.2014 )   che  estende  i benefici in  materia  di deroghe  alla  riforma  Fornero  in favore  di ulteriori 32.100  lavoratori. I  predetti benefici   sono  riconosciuti  nel  limite  massimo   di 43  milioni  di  euro per  l’anno  2014,  218 milioni di  euro per  l’anno  2015,   378 milioni di  euro per  l’anno  2016, 335 milioni di  euro per  l’anno  2017,  303 milioni di  euro per  l’anno2018,  203  milioni di  euro per  l’anno  2019,  128  milioni di  euro per  l’anno 2020,  49 milioni di  euro per  l’anno  2021 e 4 milioni di  euro per  l’anno  2022 .

I tempi di liquidazione del TFS/TFR: le evoluzioni (o involuzioni) interpretative dell’ INPS

Dott. Villiam Zanoni 

Ci siamo già più volte in passato soffermati sulle problematiche dei tempi di liquidazione del TFS/TFR contestando anche talune letture che l’INPS ha fatto delle più recenti normative, da ultimo in particolare per i lavoratori che cessano dal servizio in base ai provvedimenti adottati dalle amministrazioni in merito alla “spending review”.

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Redazione: Dott.ssa Alessia Gagliano

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