Direttore di Redazione: Dott. Arturo Bianco  

 

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Dott. Claudio Carbone

Accertamento con adesione: cosa cambia

Il comma 2, dell’articolo 2 dello schema di Decreto Legislativo recante le misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione, approvato dal Consiglio dei Ministri il 22 settembre 2015, sostituisce l’articolo 8 del D.Lgs. n. 218 del 1997, che si occupa della rateazione delle somme dovute per effetto dell’accertamento con adesione; istituto, si ricorda, che consente al contribuente di definire le imposte dovute ed evitare, in tal modo, l’insorgere di una lite tributaria. Si tratta, sostanzialmente, di un accordo tra contribuente ed ufficio che può essere raggiunto sia prima dell’emissione di un avviso di accertamento, che dopo, sempre che il contribuente non presenti ricorso davanti al giudice tributario. Permette, in definitiva, non soltanto di prevenire le vertenze ma anche di chiuderle dopo che le stesse siano iniziate.

La indennità di specifiche responsabilità può essere erogata a tutti o alla gran parte dei dipendenti di categoria C che sono responsabili di procedimenti amministrativi?

Sulla base delle indicazioni dell’Aran la risposta è da considerare negativa, in quanto questa indennità deve essere erogata a pochi dipendenti che svolgono compiti aggiuntivi e/o di maggiore responsabilità, compiti che ovviamente devono comunque essere ascrivibili alla declaratoria della categoria. Lo svolgimento dell’incarico di responsabile del procedimento è, per un dipendente di categoria D nonché per un dipendente di categoria D, per questi ultimi con riferimento a quelli più semplici, da considerare come un compito assolutamente tipico ed ordinario, quindi non determina le condizioni minime per la erogazione della indennità.

I risparmi derivanti dal taglio del salario accessorio in caso di assenza per malattia per i primi 10 giorni rimangono nel fondo per la contrattazione decentrata?

Sulla base delle previsioni del DL n. 112/2008 ai dipendenti, nonché ai dirigenti ed ai segretari, devono essere tagliate tutte le forme di salario accessorio per i primi 10 giorni di assenza per malattia. Fanno eccezione li casi espressamente previsti dalla stessa disposizione. La norma citata espressamente stabilisce che queste risorse devono essere rese indisponibili per la contrattazione collettiva, quindi devono essere tolte dal fondo o, meglio, devono essere considerate spese e, quindi, non concorrono a formare i residui che affluiranno al fondo dell’anno successivo o saranno ripartiti nel corso dello stesso anno.

Dott. Pietro Rizzo

L'influenza delle leggi di grande riforma economica e sociale nelle Regioni a statuto speciale

Le leggi di grande riforma sono le norme statali capaci di imporsi sulla potestà legislativa primaria delle Regioni a statuto speciale. In linea generale, non tutte le disposizioni di leggi così definite costituiscono «norme fondamentali di riforma economico-sociale» e «principi della legislazione dello Stato», ma solo i nuclei essenziali del contenuto normativo che esse esprimono, per i principi enunciati o da esse desumibili.

Dott. Stefano Usai

Caos centralizzazione delle procedure di gara

Da un punto di vista normativo, stante la mancata proroga della scadenza fissata con il comma 167, articolo 1, della legge 107/2015, i comuni non capoluogo di provincia – ad eccezione della soglia fino a 40 mila euro per i comuni con più di 10 mila abitanti -, dopo il 1° novembre 2015,salvo che utilizzino il mercato elettronico o quello delle convenzioni Consip o delle centrali regionali, non possono più esperire procedimenti autonomi (tradizionali) di gara.

Dott. Villiam Zanoni

La parità di genere e lo strabismo della Pubblica Amministrazione

Il problema della parità (o della disparità) di genere occupa da diversi anni le vicende lavoristiche e pensionistiche dei lavoratori italiani, vicende che paradossalmente hanno trovato nuova linfa in seguito alla entrata in vigore della riforma Fornero. Nel settore privato, all’interno del quale none esiste alcun limite di età ordinamentale che imponga al datore di lavoro determinati comportamenti, il problema è tutto di natura lavoristica e trova la sua regolamentazione da un lato nelle norme sulle pari opportunità, e dall’altro nelle norme sul licenziamento per giusta causa, a nulla rilevando il fatto che fino al 31 dicembre 2017 le donne possano accedere alla pensione di vecchiaia con età pensionabili inferiori a quella prevista per gli uomini o alla pensione anticipata con requisiti contributivi altrettanto inferiori.

Prof. Arturo Bianco

Le indicazioni della Corte dei Conti sulle Assunzioni

direttoreI costi della mobilità volontaria in entrata non incidono sulla spesa per le assunzioni di personale, mentre quelli delle mobilità obbligatorie del personale in sovrannumero sono da comprendere in tali oneri. I comuni possono dare corso alla assunzione di personale per profili che non esistono nelle amministrazioni provinciali e nelle città metropolitane, ma devono evitare forme di aggiramento surrettizio del vincolo ad assumere nel biennio 2015 e 2016 esclusivamente dipendenti collocati in sovrannumero dalle province.

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