Direttore di Redazione: Dott. Arturo Bianco  

 

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Archivio "Quesiti e Risposte"

I permessi per l’assistenza ai disabili del personale in part time orizzontale

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I permessi per l’assistenza ai disabili fruiti ad ore devono essere riproporzionati in relazione al part time orizzontale?

I permessi per l’assistenza ai disabili possono essere fruiti anche ad ore, nel tetto di 18 ore mensili. Nel caso in cui siano usufruiti a giornate, per i dipendenti part time orizzontali non vi è una riduzione. Nel caso in cui siano fruiti ad ore scatta la riduzione, per cui (evidenzia l’Aran) che in dipendente con 14 ore settimanali di lavoro avrà diritto ai 14/36 di 18 ore mensili, cioè a 7 ore mensili di permessi a questo titolo. 

I permessi per il diritto allo studio dei titolari di posizione organizzativa

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I titolari di posizione organizzativa in un comune privo di dirigenti, in cui sono quindi loro attribuiti compiti gestionali, possono utilizzare i permessi per il diritto allo studio, cd 150 ore?

La risposta è positiva per tutti i titolari di posizione organizzativa, sia che svolgano in enti con dirigenti che in enti senza dirigenti la loro attività. Le norme contrattuali infatti si applicano a tutto il personale del comparto e non sono previste deroghe per questi dipendenti. Ovviamente si applicano anche ad essi i vincoli e le regole dettate dal contratto per la individuazione della platea dei destinatari.

L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO PREVENTIVO E DEL CONTO CONSUNTIVO

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La tardiva approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo determinano conseguenze sulle assunzioni di personale?

A partire dalla data di scadenza dei termini per l’approvazione dei bilanci preventivi (cioè lo scorso 31 marzo) e dei conti consuntivi (cioè lo scorso 30 aprile) le amministrazioni non possono dare corso ad assunzioni se non dimostrano di avere approvato questi documenti. Parimenti la mancata trasmissione alla Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche delle informazioni sui conti determina il divieto di effettuare assunzioni fino a che non si dimostri che il vincolo è stato rispettato.

LA COMUNICAZIONE DEL PAREGGIO DI BILANCIO

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L’amministrazione ha trasmesso alla Ragioneria Generale dello Stato l’attestazione del rispetto dei vincoli di pareggio di bilancio nel mese di aprile. Vi sono conseguenze sulle assunzioni?

Il superamento del termine tassativo del 31 marzo per la trasmissione alla Ragioneria Generale dello Stato dell’attestazione del rispetto dei vincoli di pareggio di bilancio determina il divieto per tutto il 2017 di effettuare assunzioni di personale a qualunque titolo

IL RISPETTO DEL PAREGGIO DI BILANCIO

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Le amministrazioni devono avere rispettato il pareggio di bilancio nell’anno precedente per potere effettuare assunzioni di personale?


Tutte le pubbliche amministrazioni devono, non solo avere rispettato il pareggio di bilancio nell’anno precedente per potere effettuare assunzioni di personale, ma devono anche dimostrare che allo stato delle previsioni rispetteranno i vincoli del pareggio di bilancio nel corso dell’anno.

L’INCENTIVO PER LE FUNZIONI TECNICHE

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Gli incentivi per le funzioni tecniche di cui all’articolo 113 del D.Lgs. n. 50/2016 entrano nel tetto del fondo per la contrattazione decentrata ai fini del rispetto dei vincoli al non superamento di quello del 2015 e della sua riduzione in caso di diminuzione del personale in servizio?

RISPOSTA

Sulla base delle indicazioni dettate dalla deliberazione n. 7/2017 della sezione autonomie della Corte dei Conti, gli incentivi per le funzioni tecniche di cui all’articolo 113 del D.Lgs. n. 50/2016 entrano nel tetto del fondo per la contrattazione decentrata ai fini del rispetto dei vincoli al non superamento di quello del 2015 e della sua riduzione in caso di diminuzione del personale in servizio. E ciò in quanto siamo in presenza di incentivi che non sono più diretti a gruppi specifici di dipendenti e per attività che possono essere svolte da soggetti esterni con oneri aggiuntivi.

IL TAGLIO DEL FONDO

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Il comune deve ridurre il fondo del 2017 in misura proporzionale alla diminuzione del personale in servizio rispetto al 2015, tenendo conto delle capacità assunzionali?

RISPOSTA

Sulla base delle disposizioni oggi in vigore, contenute nel comma 236 della legge n. 208/2015, anche il fondo del 2017, come già quello del 2016, ritenute ancora applicabili dalla deliberazione della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti della Puglia n. 6/2017, deve essere ridotto in misura proporzionale alla diminuzione del personale in servizio rispetto al 2015, tenendo conto delle capacità assunzionali. Sulla base dello schema di decreto legislativo attuativo della legge n. 124/2015 per la riforma del testo unico del pubblico impiego, questo vincolo non sarà più applicabile.

IL TETTO AL FONDO 2017 e la sua riduzione

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Quale è il tetto al fondo per le risorse decentrate del 2017?

RISPOSTA

Sulla base delle disposizioni oggi in vigore, contenute nel comma 236 della legge n. 208/2015, anche il fondo del 2017, come già quello del 2016, non deve superare il tetto del fondo del 2015. Sulla base dello schema di decreto legislativo attuativo della legge n. 124/2015 per la riforma del testo unico del pubblico impiego, il tetto al fondo diventerà quello dell’anno 2016.

Lo scorrimento di graduatorie di altri enti

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Il comune può dare corso, per assunzioni a tempo determinato, allo scorrimento di graduatorie a tempo indeterminato di altri enti?

Sulla base delle previsioni dettate dal DL n. 101/2013 e dalla circolare della Funzione Pubblica n. 5/2013 la risposta è positiva. Si tenga presente che non siamo dinanzi ad un vincolo legislativo ma ad una opzione che, in assenza di vincitori di concorso a tempo determinato dell’ente e di graduatorie valide a tempo indeterminato, può essere utilizzata in alternativa alla indizione di un concorso a tempo determinato

La utilizzazione delle graduatorie a tempo indeterminato per assunzioni flessibili

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Il comune può fare scorrere una graduatoria a tempo determinato per dare corso ad una assunzione a tempo determinato?

Sulla base delle previsioni dettate dal DL n. 101/2013 e dalla circolare della Funzione Pubblica n. 5/2013 la risposta è positiva. Anzi, in assenza di graduatorie a tempo determinato e/o di impossibilità di assunzione dei vincitori delle stesse, si deve dare corso alla utilizzazione per scorrimento di graduatorie a tempo indeterminato

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